Protocolli di insediamento della Regione Toscana


Protocolli di insediamento della Regione Toscana

Protocolli di insediamento della Regione Toscana: risultati importanti anche per il territorio del comune di Collesalvetti.
Si è svolto un incontro al Mise dal quale sono emersi importanti esiti positivi dei protocolli di insediamento finanziati dalla Regione, che hanno visto numerose aziende dell’area livornese partecipare e ottenere finanziamenti volti all’aumento dei livelli occupazionali. Tra essi, la multinazionale Magna, che ha fatto di Guasticce un punto di riferimento a livello internazionale non solo per la produzione, ma anche per il settore Ricerca & Sviluppo. La difesa dell’occupazione e della prospettiva industriale del Comune di Collesalvetti è stata ed è un punto centrale del programma di mandato del Sindaco Bacci e risultati come questi sono frutto di un lavoro fatto nel tempo in sinergia con le imprese del territorio. A partire dalla stessa Magna, con la quale a seguito dell’evento alluvionale che ha colpito anche l’azienda lo scorso 9 settembre, i rapporti con l’Amministrazione si sono ulteriormente rinsaldati. In collaborazione con la Regione, l’Amministrazione colligiana sta lavorando infatti per migliorare le condizioni di sicurezza idraulica di tutta la zona ex-CMF, dove trovano sede anche numerose piccole e medie imprese artigiane. Proprio grazie all’accordo di programma, si riuscirà a finanziare una nuova opera di sicurezza idraulica funzionale a tutta la zona, del valore di 950.000 €, già passata a livello di iter urbanistico nel Consiglio Comunale. “Il fatto che imprese di livello internazionale come la Magna – ha dichiarato il Sindaco Bacci – continuino a credere nel nostro territorio, è la risposta migliore che può arrivare a fronte dell’impegno profuso. Continueremo a lavorare – ha aggiunto Bacci – perché a questo risultato si aggiungano ulteriori opportunità di sviluppo e crescita, attraverso progettualità serie, che consentano al nostro Comune di continuare ad essere motore propulsivo per l’economia dell’area livornese”. FABIO GIORGI