Arriva l’aereo triangolare, con i passeggeri seduti nelle ali

C’è chi non ama sedere in fondo perché odia uscire per ultimo, chi invece preferisce i posti vicino alle ali perché sostiene di sentire di meno le turbolenze. Vero o meno, la tecnologia aeronautica si prepara ad accogliere una novità in grado di affascinare pressoché tutti, viaggiatori incalliti o meno. KLM ha presentato il concept di un nuovo aeromobile, il Flying-V, che è esattamente quello che promette il nome: un aereo a forma di V, dove i passeggeri potranno letteralmente sedere dentro le ali. Agli appassionati di musica non sarà sfuggita una particolarità: ricorda una sei corde amatissima dai rocker, la Gibson Flyin’ V Guitar, dalla quale prende effettivamente il nome (e un aereo a forma di chitarra elettrica, effettivamente, ha il suo perché).

L’idea di modificare radicalmente la tradizionale forma di un aereo è venuta ad uno studente, Justus Benad mentre scriveva la tesi per laurearsi all’equivalente del politecnico a Berlino, come riporta Simple Flyin. Il concept è stato poi sviluppato dalla facoltà di ingegneria aerospaziale dell’università di Delft e finanziato dalla compagnia aerea olandese. Futuristico q.b. per far sognare viaggi infiniti (no, non su Marte), l’aereo a forma di V è una effettiva novità nel campo dell’aeronautica e si sta lavorando per renderlo una realtà commerciale disponibile.

“Siamo davvero felici di poter collaborare con KLM in questa missione congiunta per rendere l’aviazione più sostenibile. I nuovi modelli altamente efficienti dal punto di vista energetico, radicalmente nuovi, sono importanti in questa ottica, visto che sono nuove forme di propulsione” ha spiegato Henri Werij, preside della facoltà. Al quale fa eco il CEO della compagnia aerea Pieter Elbers, che spinge maggiormente sul pedale della sostenibilità ambientale richiesta alle flotte aeree: “Lo sviluppo dell’aviazione ha dato al mondo una grande possibilità, e ci ha offerto l’opportunità di connettere le persone. Questo privilegio è legato ad una grande responsabilità nei confronti del pianeta” ha spiegato nel comunicato pubblicato sul sito della KLM.

Il Flying-V aircraft, questo il nome con cui lo si trova più facilmente menzionato, mette proprio l’ambiente al centro della sua rivoluzione: promette di ridurre le emissioni di CO2 durante il volo grazie ad una riduzione di 20% nell’uso del carburante rispetto a modelli di simile grandezza. Le sue dimensioni, spiegano da Delft, ricordano per apertura alare l’Airbus 350 anche se appare decisamente più corto, a giudicare dai primi render resi pubblici. Per quanto riguarda i posti potrà contenere 314 passeggeri distribuiti sulle due ali, all’incirca lo stesso numero di persone del fratello vecchio stampo. Il pilota è l’unica cosa che non cambia: sempre in prima linea starà. Per le prove su strada OPS aerea, KLM ha intenzione di far decollare un modello in scala (già munito di interni, sia chiaro) dall’aeroporto di Schipol in occasione dei 100 anni della compagnia aerea, a ottobre 2019. Ma per l’effettiva messa in uso commerciale dell’aereo a forma di V bisognerà aspettare almeno altri 20-30 anni. In tempo per scegliere la valigia da business per il viaggio intorno al mondo a bordo del Flying-V.