Sorpreso e arrestato dai carabinieri livornese di 23 anni per spaccio


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Sorpreso e arrestato dai carabinieri livornese di 23 anni, che stava spacciando droga ad un suo coetaneo, nel quartiere di Corea. In casa del giovane rinvenuta hashish e marijuana. E’ la settima persona ammanettata dall’inizio del 2018 per spaccio.
Un operaio livornese di 23 anni è stato arrestato per spaccio di droga. Il giovane è stato sorpreso e bloccato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile nel quartiere di Corea mentre cedeva 1.7 grammi di hashish ad un coetaneo della zona. In casa dell’operaio successivamente, i militari hanno rinvenuto altri 29 grammi di hashish e 2,6 di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione. Il giovane è stato condotto agli arresti domiciliari in attesa della direttissima.. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Già nei giorni scorsi i carabinieri avevano individuato dei movimenti sospetti in via Filzi, vicino ad un luogo di culto. In particolare avevano assistito a scambi tra un giovane che, scendeva di casa, rimaneva in attesa davanti al luogo di culto, si incontrava brevemente con persone che lo raggiungevano a bordo auto o scooter, per poi dirigersi in direzioni opposte. Il 23enne è la settima persona, dall’inizio dell’anno, arrestata dai carabinieri dal comando provinciale di Livorno, colto nella flagranza della detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lo stesso reato altre 20 persone sono state denunciate. Sequestrati più di 13,6 chili di marijuana, quasi 1 kg di hashish, oltre 300 grammi di eroina e 26,5 grammi di cocaina. FABIO GIORGI