Progetto da 200mila euro approvato dalla Giunta comunale


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Progetto da 200mila euro approvato dalla Giunta comunale

Progetto da 200mila euro approvato dalla Giunta comunale. Illuminazione pubblica: ammodernamento delle reti elettriche e nuovi impianti con lampade LED. Sono interessate varie zone della città.
La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi, ha approvato il progetto esecutivo riguardante un importante pacchetto di interventi di ammodernamento dell’illuminazione cittadina. Questi lavori, per una previsione di spesa di 200mila euro, sono finalizzati a migliorare i livelli di illuminazione, contenendo inoltre i consumi energetici grazie alla sostituzione delle linee in dispersione e all’eliminazione delle vecchie lampade a bassa efficienza, con nuovi centri luminosi che sono efficaci anche sul fronte della riduzione dell’inquinamento luminoso. Il progetto riguarda varie zone della città. Nella zona tra la Terrazza Mascagni e Villa Mimbelli (via Meyer, via Forte dei Cavalleggeri, via del Ponte, via dell’Antica Polveriera) saranno eliminati gli impianti promiscui Enel, alimentati in parte dal quadro elettrico della Terrazza Mascagni e in parte dal quadro di via della Fonderia. È inoltre prevista la razionalizzazione delle reti elettriche con l’unificazione, sotto un unico quadro di comando, delle due forniture presenti in via Meyer e in via Forte dei Cavalleggeri. Nelle strade oggetto dell’intervento saranno installati nuovi impianti con pali in acciaio e nuovi corpi illuminanti con lampade LED. In piazza San Jacopo in Acquaviva i vecchi candelabri saranno sostituiti con altri dello stesso stile. Sul fronte di via San Jacopo, la qualità dell’illuminazione sarà migliorata grazie all’aggiunta di un centro luminoso, in precedenza non installato per l’interferenza con un distributore di carburante, ora rimosso. Tutti i candelabri di nuova installazione saranno dotati di lampade LED. In via Accademia Labronica e in viale Fabbricotti gli interventi previsti riguardano sia la sicurezza che il decoro: in via Accademia Labronica sarà eliminato il vecchio impianto costituito da pali in cemento in pessime condizioni di conservazione e lanterne dalle scarse caratteristiche illuminotecniche. Il nuovo impianto prevede candelabretti al posto dei pali, e lampade LED. Sul viale Fabbricotti saranno razionalizzate le reti elettriche, in modo da poter eliminare le linee aeree esistenti, che sono meno sicure rispetto alle linee interrate e che poco si confanno con il decoro urbano. FABIO GIORGI



L’Ufficio Associazione si trasferisce dalla RSA Pascoli di via Mandolfi al Cisternino di Città, in Largo del Cisternino, inaugurati lo scorso sabato. L’ufficio, durante il trasloco, è chiuso al pubblico.
Nei prossimi giorni l’ufficio Associazioni lascerà i locali attualmente occupati presso la RSA Pascoli in via Mondolfi, per traferirsi nei nuovi locali del Cisternino di Città, in Largo del Cisternino, inaugurati sabato 11 novembre. Per tutta la durata delle operazioni di trasloco, che inizieranno nella giornata di martedì 14 novembre, l’ufficio non effettuerà apertura al pubblico né sarà raggiungibile telefonicamente. FABIO GIORGI


Martedì 14 novembre alle ore 15.30 all’auditorium “Pamela Ognissanti” conferenza pubblica ‘Quanto incidono le condizioni socio-economiche sulla mortalità?’. Il prof. Annibale Biggeri presenterà i risultati di uno studio sulla cittadinanza livornese dal 2001 al 2014.
“Quanto e come incidono, in termini di mortalità, le condizioni socio-economiche: studio sulla cittadinanza livornese dal 2001 al 2014”. È questo il tema di una conferenza pubblica che, su iniziativa del Consiglio Comunale, si svolgerà martedì 14 novembre alle ore 15.30 nell’Auditorium “Pamela Ognissanti” di via Gobetti 11 (ex Circoscrizione 1). È previsto l’intervento del professor Annibale Biggeri, professore ordinario di Statistica Medica all’Università di Firenze, che illustrerà gli ultimi risultati, relativi a Livorno, dello “Studio Longitudinale Toscano (SLTo)”, promosso dalla Regione Toscana, con il contributo scientifico del Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni “G. Parenti” dell’Università di Firenze e dell’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO) della Regione Toscana. Il tema è di grande interesse perché, come si legge nello studio, “le differenze di salute e di mortalità per condizione socio-economica hanno grande importanza nella programmazione sanitaria e nella scelta di politiche di tutela dei gruppi svantaggiati”. La cittadinanza è invitata a partecipare. FABIO GIORGI