Comune Bando contributi associazioni Recupero delle auto dai fondali Lavori fiume Tora


Comune Bando contributi associazioni Recupero delle auto dai fondali Lavori fiume Tora

Comune Bando contributi associazioni Recupero delle auto dai fondali Lavori fiume Tora

Domande fino al 30 novembre: aperto il bando per i contributi 2018 alle associazioni. Nell’accoglimento delle richieste saranno privilegiate le associazioni che hanno subito danni a seguito dell’alluvione del 10 settembre.

C’è tempo fino al 30 novembre per partecipare al Bando per l’erogazione di contributi ordinari per l’anno 2018 ad associazioni ed altri soggetti del terzo settore. Le richieste di contributo possono essere avanzate per la realizzazione di iniziative, oppure per sostenere il funzionamento delle associazioni stesse, nel caso in cui queste svolgano attività di rilevante interesse pubblico comunale e risultino in situazione di disequilibrio finanziario. Nell’anno 2018 l’Amministrazione comunale riconoscerà prioritariamente, al fine dell’assegnazione di contributi, le richieste pervenute da associazioni che hanno subito danni a seguito dell’alluvione del 10 settembre scorso ed hanno compilato le previste schede (b e c) per la ricognizione dei danni. Possono richiedere il contributo le associazioni che alla data del 1° novembre 2017 sono iscritte al registro comunale e che sono iscritte anche alla Sezione provinciale di Livorno del Registro Regionale del Volontariato di cui alla L.R. 28/1993 o all’Articolazione Provinciale del Registro Regionale dell’Associazionismo di Promozione Sociale di cui alla L.R. 42/2002. Possono far domanda di contributo anche associazioni che non sono iscritte ad alcun registro regionale, ma che si impegnano ad avanzare contestualmente alla richiesta di contributo anche richiesta di iscrizione (sempre che siano in possesso dei relativi requisiti ed iscritte entro la data del 31 dicembre 2017). Per inoltrare le richieste di contributo le associazioni devono accedere tramite il portale del Registro Comunale delle Associazioni del sito del Comune: (http://www.comune.livorno.it/AssociazioniNew/Associazioni/MenuPrincipale.asp), utilizzando le credenziali di accesso (user e password) assegnate al momento dell’iscrizione al registro comunale. Per perfezionare le richieste di contributo occorre che i rappresentanti legali delle associazioni richiedenti sottoscrivano il modulo risultante al termine dell’inserimento dei dati nel portale e lo consegnino o trasmettano al Comune di Livorno con una delle indicate nel portale. FABIO GIORGI

Approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il 19 ottobre scorso: anche Livorno ha il suo Regolamento per l’Amministrazione condivisa dei beni comuni urbani. Al via una fase sperimentale di un anno.
Anche Livorno, come molte altre città italiane, può vantare di avere il suo Regolamento per l’Amministrazione condivisa dei beni comuni urbani, una disciplina che attua i principi propri della Costituzione Italiana e che consente ai cittadini attivi di prendersi cura dei beni comuni, sia materiali che immateriali, della propria città. Il Consiglio Comunale, nella seduta del 19 ottobre scorso, ha votato all’unanimità il testo del Regolamento che potrà quindi ora entrare nella sua fase attuativa e consentire a tante realtà locali di lavorare in una ottica di sussidiarietà orizzontale.
“L’iter per giungere alla stesura del Regolamento è stato lungo – dichiara la vicesindaco Stella Sorgente – ma non tanto per le difficoltà incontrate, quanto per l’apporto costruttivo di numerosi soggetti che hanno concorso alla sua definizione. Mi riferisco al gruppo di lavoro intersettoriale degli uffici comunali e in particolare ai componenti della 1°Commissione consiliare che hanno dato un contributo di alto livello, così come i consiglieri tutti nell’apportare modifiche, emendamenti, migliorie”. “Potrei affermare che lo stesso Regolamento è un bene comune, proprio perché frutto di un lavoro condiviso da cittadini e forze politiche, adeguato a quelle che sono le necessità locali”. Costituito da 20 articoli, il Regolamento per l’Amministrazione condivisa dei beni comuni urbani del Comune di Livorno può essere applicato in tutti gli ambiti, laddove si costituiscano forme di collaborazione con i cittadini per l’Amministrazione condivisa e quindi la cura, la rigenerazione, il recupero, l’abbellimento e la valorizzazione dei beni comuni. Sono numerose le proposte di patti di collaborazione che sono state annunciate da parte di associazioni e gruppi di cittadini locali: idee progettuali per piazze, aree gioco, scuole ed anche per quartieri, all’indomani dell’alluvione del 10 settembre scorso. Proposte che dovranno pervenire all’ufficio Associazionismo, Beni comuni e Partecipazione, in fase di costituzione all’interno del Cisternino di Città, e che si dedicherà tra le varie mansioni all’applicazione del Regolamento, relazionandosi con i cittadini “attivi”, coordinando proposte, e favorendo l’attuazione di patti di collaborazione, come previsto dal Regolamento stesso. Un elemento da evidenziare del Regolamento approvato è l’inserimento dell’art. 19 che prevede una fase sperimentale di un anno. Durante il periodo di sperimentazione – come riporta lo stesso articolo – “il Comune verificherà con il coinvolgimento dei cittadini attivi e della comunità locale nell’ambito della più ampia partecipazione, l’attuazione del presente Regolamento al fine di valutarne l’efficacia e i risultati e quindi la necessità di adottare eventuali modifiche o integrazioni”. “Abbiamo dunque un anno per monitorare l’efficacia del Regolamento – tiene a sottolineare Stella Sorgente – durante il quale potremmo inserire eventuali accorgimenti e migliorie. Un modo per lavorare ancora tutti insieme sul principio della sussidiarietà”. FABIO GIORGI

L’intervento post-alluvione si è concluso il 31 ottobre. Recupero delle auto dai fondali,
L’assessore all’ambiente del comune di Livorno Giuseppe Vece si congratula con il contrammiraglio Tarzia e i suoi uomini, e con le imprese che hanno operato gratuitamente. Vece, a nome dell’amministrazione comunale e della città, esprime soddisfazione per lìintervento di recupero dei veicoli trascinati in mare durante la tragica alluvione del 10 settembre, intervento che è stato coordinato dalla Capitaneria di Porto di Livorno e che si è concluso nel pomeriggio di martedì 31 ottobre. “Mi congratulo con il Contrammiraglio Tarzia e con i suoi uomini per la prontezza e competenza con cui sono intervenuti – dichiara l’assessore Vece – e con le imprese che hanno prestato la loro preziosa opera a titolo gratuito, mettendo a disposizione personale qualificato e mezzi ad alta tecnologia. L’operazione, che ha consentito di recuperare sei vetture e un carrello, è stata ad impatto ambientale “zero”, grazie alla grande professionalità profusa e all’utilizzo di sistemi di protezione che hanno evitato lo sversamento di idrocarburi in mare”. FABIO GIORGI

Fiume Tora a Collesalvetti: al via i lavori per l’adeguamento arginale del tratto colligiano. L’intervento avrà una durata di circa una settimana.
Nei prossimi giorni prenderà avvio, a Collesalvetti, a cura del Genio Civile, un importante lavoro in somma urgenza per l’adeguamento ariginale del tratto colligiano del Fiume Tora, all’altezza di una nota fonderia. Un intervento della durata di circa una settimana che riguarderà il ripristino del franco idraulico di un tratto arginale lungo circa 300 mt. L’Amministrazione Comunale di Collesalvetti esprime soddisfazione per la celerità di azione del Genio Civile ed evidenzia come l’azione commissariale messa in campo dalla Regione, unitamente al lavoro dell’Amministrazione stessa, stia operando in modo efficace e pronto. FABIO GIORGI