Ardenza 42enne coltivava marijuana le piante scoperte sul suo terrazzo “Acqua e Fuoco” a Villa Trossi

Ardenza 42enne coltivava marijuana: ben 34 le piante scoperte sul suo terrazzo

A fare bella mostra di sé su di un terrazzo di via Ricci, nella frazione di Ardenza, si trovavano piante verdi del tutto particolari: si trattava di ben 34 piante di marijuana, di un’altezza compresa tra i 90 centimetri e un metro e mezzo, piantate in undici vasi differenti. A notare questa coltivazione sono stati proprio gli uomini della Squadra Mobile diretta da Salvatore Blasco i quali, passando per un normale controllo del territorio mirato alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fatto la scoperta. Così è subito scattato il controllo all’interno dell’appartamento abitato da un livornese di 42 anni che è stato denunciato per produzione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. A seguito di un primo controllo eseguito dalla polizia scientifica infatti è stato confermato il principio attivo. Insieme al 42enne, la sua compagna di 38 anni la quale però non è stata deferita all’autorità giudiziaria in quanto la responsabilità della piantagione artigianale di marijuana è stata presa tutta dall’uomo finito così nei guai. Il 42enne, agli agenti che hanno effettuato il controllo ha spiegato che i semi delle piantine di marijuana sarebbero serviti a fare della farina di canapa con la quale avrebbe poi preparato e cucinato, per uso personale, delle pizze. Farina di canapa è stata rinvenuta all’interno dell’appartamento e su cui sono state effettuate anche delle analisi orientative di laboratorio che hanno, in questo caso, escluso il principio attivo. In casa del denunciato non sono stati rinvenuti né bilancini di precisione, né altro materiale riconducibile allo spaccio. FABIO GIORGI
Venerdì 7 luglio (ore 21.30) “Acqua e Fuoco” a Villa Trossi. Tra gli eventi di “Estate a Villa Trossi” un concerto di Calogero Di Liberto.
“Acqua e Fuoco” è il titolo del concerto che il pianista Calogero Di Liberto, docente dell’Istutito “Mascagni”, svolgerà a Villa Trossi (via Ravizza 76) venerdì 7 luglio alle ore 21.30. Nel programma scelto da Di Liberto stesso, i due elementi naturali vengono messi a confronto. Il pianoforte evoca l’acqua attraverso la pioggia, le fontane e le sorgenti. Il fuoco, in maniera più simbolica, attraverso brani di struggente passione romantica e post romantica. Il viaggio ha il suo inizio con una delle pagine chopiniane più celebri: la Fantasia-Improvviso op. 66 caratterizzata da un turbinio di note nella oscura tonalità di do diesis minore, inframezzata da un luminoso cantabile in re bemolle maggiore a cui fa seguito il ritorno della prima parte. Poi Liszt con due brani appartenenti agli Anni di Pellegrinaggio e dedicati a due forme di spettacolo acquatico diverse: il primo naturale, “Au bord d’une source” che descrive la visione di una sorgente d’acqua sulle Alpi svizzere. Il secondo dipinge con la musica le prodigiose fontane di Villa d’Este. È poi la volta dei giardini sotto la pioggia di Debussy tratti da “Estampes” e ispirati a dei giardini nella citta’ di Orbec in Normandia in un giorno temporalesco: ascoltando il pezzo si possono sentire gli ululati del vento e il suono delle gocce d’acqua. Dopo Debussy un altro grande francese: Ravel e i suoi giochi d’acqua ispirati a Liszt e dedicati al suo maestro Gabriel Fauré. La passione si riaccende con due brani tratti dalla raccolta Iberia di Albeniz: “El Corpus Christi en Seviglia” che narra Siviglia nel giorno del Giovedi Santo e Triana, ispirato all’omonimo quartiere gypsy della medesima città andalusa. Di Liberto chiude il programma con un brano scintillante di fuoco: un omaggio personale al grande Maestro di Livorno Pietro Mascagni con la sua fantasia sulla Cavalleria Rusticana, quintessenza della passione e del dramma umano. Fra l’esecuzione dei diversi brani il direttore artistico Fulvio Venturi darà lettura di alcuni testi poetici le cui tematiche si accordano a quelle musicali. Per prenotazioni: 3393422139, biglietteria aperta un’ora prima dello spettacolo. Ingresso 12 euro. FABIO GIORGI