59enne albanese, senza fissa dimora, è stato accompagnato alla frontiera

59enne albanese, senza fissa dimora, è stato accompagnato alla frontiera

Sorprendono 59enne albanese, senza fissa dimora, già condannato per numerosi reati, in un fondo adattato a dimora. In tale fondo, erano nascosti due pugnali molto pericolosi. L’uomo – irregolare – è stato accompagnato alla frontiera.

Gli agenti della squadra mobile di Livorno sono intervenuti in un fondo adattato a dimora in via Sproni dove, stando ad alcune segnalazioni, un uomo deteneva una pistola clandestina. In seguito alla perquisizione è stato un albanese di 59 anni, in Italia senza fissa dimora, domiciliato a Livorno, proprio in via Sproni. I successivi accertamenti hanno fatto emergere a suo carico un provvedimento di divieto di avvicinamento al coniuge o a persona legalmente separata, nonché numerose segnalazioni e condanne per vari reati (furto, ricettazione, atti persecutori, violenza, minaccia e resistenza, accensioni ed esplosioni pericolose, armi, evasione, armi clandestine, violenza privata, violenza carnale, inosservanza provvedimenti autorità, minacce) oltre ad alcuni oggetti: un pugnale con fodero in pelle marrone, con manico in legno, della lunghezza complessiva di 27 centimetri di cui 16 di grossa lama ed effigiato un bisonte sotto l’elsa; un pugnale con fodero in pelle marrone, con manico fasciato di nastro adesivo bianco, della lunghezza complessiva di 33 cm, di cui 21 di grossa lama con doppio filo, di cui quello superiore in parte seghettato per 5 centimetri a partire dall’elsa (caratteristica che rende l’arma particolarmente letale, in quanto la seghettatura provoca l’entrata dell’aria nella ferita, provocando gravi effetti nella persona trafitta). Non avendo alcun titolo detentivo che autorizzasse l’uomo a detenere armi nel domicilio entrambi i pugnali sono stati sequestrati. Il 59enne, poiché irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato alla frontiera di Fiumicino. FABIO GIORGI