Ex Ilva, voglia di nazionalizzazione.

Ex Ilva, voglia di nazionalizzazione.
Bozza automatica 5La nazionalizzazione dell’ex Ilva di Taranto è una delle opzioni sul tavolo del premier Giuseppe Conte.
Un’ipotesi che piace al leader della Cgil, Maurizio Landini, che, durante gli incontri dei giorni scorsi a Palazzo Chigi, ha sollecitato apertamente un intervento pubblico. Una richiesta precisa al capo dell’esecutivo di “mettere sul piatto la disponibilità ad entrare nella proprietà attraverso Cassa depositi e prestiti”. L’idea non sembra però incontrare il favore delle altre due confederazioni.
Sull’Ilva ha invece ribadito a più riprese l’importanza del rispetto degli accordi da parte di ArcelorMittal. Furlan ha tuttavia manifestato perplessità sulla via legale. “Credo – ha affermato la leader della Cisl – che sarebbe troppo lunga e alla fine ci ritroveremmo la fabbrica chiusa. Dobbiamo invece privilegiare un percorso che mantenga in vita la fabbrica e la produzione di acciaio”. La Cisl insiste sullo scudo penale per togliere definitivamente dal tavolo la questione che ha animato il dibattito. La Uil di Carmelo Barbagallo è sulla stessa linea. “Non convince l’idea che faremo una causa epocale con ArcelorMittal perché, quando la causa finirà, ci sarà il deserto industriale e occupazionale. Dobbiamo capire cosa fare per ripristinare gli accordi fatti con fatica e impegno e cercare di trovare la soluzione con l’azienda”.

Livorno, articolo pubblicato il 8 Novembre 2019
Pagine viste ad ieri ultimi 7 giorni n.ro 51.176 ultimi 30 giorni n.ro 227.281

RIPRODUZIONE RISERVATA il Gazzettino di Livorno
leggi e diffondi #ilgazzettinodilivorno.com il Gazzettino di Livorno punto com
Quotidiano indipendente




Contatore utenti connessi