Dalla Enews di Matteo Renzi Chiederemo al Premier di modificare il DPCM.

Dalla Enews di Matteo Renzi Chiederemo al Premier di modificare il DPCM.
Ieri il Presidente Conte ha firmato un nuovo DPCM che, ovviamente, tutti noi rispetteremo come è giusto e logico che sia. E vorrei che il primo messaggio di questa Enews fosse per quei rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni chiamati a far rispettare le regole anche nei momenti di tensione. Si possono condividere o no le regole, ma il principio è semplice: rispettarle è un dovere di tutti. Punto. Nel merito alcune brevi considerazioni.
Noi lo diciamo da tempo. Chiudere di nuovo le scuole è una ferita devastante. Servono i tamponi rapidi a scuola, non i banchi a rotelle. Servono le aziende private per i trasporti, non complicate regole sulla didattica a distanza. Servono più posti in terapia intensiva, più personale sanitario e un sistema di tracciamento degno di questo nome, non generiche raccomandazioni ai cittadini. Serve far funzionare in modo efficiente e sicuro la macchina dei test, non chiudere i teatri e i ristoranti che rispettano le regole, perché questo crea un effetto a catena in tanti settori. Va compresa l’inquietudine di chi non sa cosa accadrà domani. Mentre si chiedono (ancora) sacrifici, sarebbe molto utile, secondo me, che il Governo chiarisse questi punti. E ci spiegasse quali sono i dati scientifici e le analisi sui quali si prendono le decisioni: i dati scientifici, non le emozioni di un singolo ministro.
Teresa Bellanova, da ministra delegata, sta combattendo per i ristoranti e soprattutto per la filiera collegata. Elena Bonetti, da professoressa universitaria prima ancora che da ministra, sta chiedendo quali siano i modelli matematici che supportano le decisioni del Governo. Alcuni amici hanno lanciato una petizione per tenere aperti i luoghi di cultura e le palestre . In Parlamento, chiederemo che il Presidente Conte valuti di seguire la stessa strada intrapresa dal Presidente dell’Alto Adige, che ha firmato un’ordinanza che prevede che i ristoranti siano aperti fino alle 22. Per quanto riguarda la ristorazione, è bene ricordare che i dati ISTAT – che mettono insieme alberghi, ristoranti e bar – ci dicono che il valore aggiunto 2019 di questo aggregato è di 64 miliardi di euro, quasi equivalente a quello di tutto il comparto edilizio.
Chiederemo al Premier di modificare il DPCM.
Livorno, articolo pubblicato dalla redazione il 26 Ottobre 2020

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