Venerdì 8 settembre Livorno celebra il 74° anniversario della firma dell’Armistizio del 1943. Cerimonie


Venerdì 8 settembre Livorno celebra il 74° anniversario della firma dell’Armistizio del 1943. Cerimonie istituzionali ed una mostra documentaria per ricordare la deportazione e lo sfruttamento degli italiani nella Germania nazista.

In occasione dell’anniversario dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 (quest’anno ricorre il 74° anniversario) che ha segnato l’inizio dell’occupazione nazista in Italia e l’organizzazione della Resistenza da parte delle brigate partigiane, è prevista alle ore 10 di venerdì, la cerimonia istituzionale in piazza Damiano Chiesa. La città ricorderà lo storico avvenimento con una cerimonia al Monumento ai Caduti nei Lager Nazisti dove sarà deposta una corona di alloro alla presenza del Sindaco e dei rappresentanti delle istituzioni civili e militari cittadine. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni dei partigiani, degli ex deportati, internati e perseguitati dal nazifascismo. Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa in condizioni di sicurezza, a partire dalle ore 7 di venerdì 8 settembre fino al termine della cerimonia, sarà in vigore il divieto di sosta nella corsia centrale di piazza Damiano Chiesa, compresa tra viale Petrarca e via di Salviano (eccetto veicoli autorizzati), con la relativa abrogazione temporanea degli spazi di sosta blu. Al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) è in corso la mostra documentaria ideata e realizzata dal centro Studi “Schiavi di Hitler” dal titolo “L’altra resistenza. Disegni, documenti e immagini dei deportati italiani 1943-1945”. L’esposizione attraverso racconti, disegni e documenti racconta la storia dei deportati italiani nei lager nazisti dal 1943 al 1945 dove vennero sfruttati come schiavi al servizio degli industriali tedeschi. La mostra rimarrà aperta fino al 17 settembre. Ingresso gratuito. Orario: martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 19; mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13. Domenica solo nel pomeriggio dalle 15 alle 19. FABIO GIORGI